Bando INAIL ISI 2025: contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro

05/06/2026 12:00 am

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La presente circolare analizza il Bando INAIL ISI 2025, il principale strumento nazionale per finanziare investimenti in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell'edizione 2025 il bando mette a disposizione complessivamente 600 milioni di euro, distribuiti su cinque assi di finanziamento e destinati a imprese di tutti i settori produttivi.

La finestra di presentazione delle domande chiude il 28 maggio 2026: una scadenza ravvicinata che richiede una pianificazione tempestiva del progetto e della documentazione tecnica. L'agevolazione, erogata in conto capitale a fondo perduto, si integra in modo naturale con il modello del Triangolo della Crescita dello Studio Nonelli, dove la sicurezza è un pilastro della Continuità Aziendale e non un mero adempimento.

 

Cos'è il Bando INAIL ISI e a chi si rivolge

Il Bando INAIL ISI (Incentivi Alle Imprese) è attivo ogni anno con dotazioni significative ed è destinato alle imprese iscritte alla Camera di Commercio e in regola con gli obblighi contributivi. Possono accedere imprese di tutti i settori — industria, artigianato, agricoltura, terziario — purché in possesso dei requisiti di ammissibilità.

L'agevolazione è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto (conto capitale) a copertura parziale delle spese sostenute per progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Le cifre chiave del Bando INAIL ISI 2025

⇒ Dotazione complessiva: 600 milioni di euro

Intensità del contributo: fino al 65% delle spese ammissibili

Contributo massimo: 130.000 € per singola impresa

Contributo minimo: 5.000 € (soglia di ammissibilità)

Finestra di invio domande: 13 aprile – 28 maggio 2026

Modalità di erogazione: a fondo perduto (conto capitale)

 

I cinque assi di finanziamento

Il bando è strutturato in cinque assi distinti, ciascuno con specifiche finalità e requisiti di ammissibilità:

Asse 1 – Progetti di investimento per la riduzione dei rischi lavorativi: acquisto di macchinari, attrezzature, dispositivi di protezione e impianti di sicurezza.

Asse 2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale: Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza, certificazioni SA8000 e OHSAS/ISO 45001.

Asse 3 – Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi tramite robotica collaborativa.

Asse 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori a rischio: lavorazione del legno, marmo, ceramica, tessile, pesca.

Asse 5 – Imprese del settore agricolo e zootecnico per la riduzione dei rischi specifici.

 

Spese ammissibili e requisiti

Sono finanziabili — purché sostenute dopo la presentazione della domanda e l'ammissione al finanziamento — le spese per:

Acquisto, noleggio o leasing di macchinari, attrezzature e sistemi di protezione collettiva

Ristrutturazione o adeguamento degli ambienti di lavoro

Formazione del personale strettamente connessa agli investimenti

Consulenza per l'adozione di sistemi di gestione certificati (Asse 2)

Acquisto di robot collaborativi per la movimentazione manuale (Asse 3)

 

requisiti dell'impresa richiedente comprendono: iscrizione al Registro delle Imprese e regolarità camerale, regolarità contributiva (DURC), assenza di procedure concorsuali in corso, mancato beneficio di altri contributi INAIL ISI per lo stesso progetto, rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

 

Come presentare la domanda: la procedura in tre fasi

La presentazione della domanda segue una procedura telematica articolata in tre fasi sul portale INAIL:

1. Registrazione e compilazione sul portale INAIL (inail.it), con caricamento del progetto, descrizione degli investimenti e stima delle spese.

2. Verifica del punteggio soglia: ogni asse prevede un punteggio minimo richiesto. Solo le domande che superano la soglia accedono alla fase successiva.

3. Invio telematico entro il 28 maggio 2026: il sistema utilizza il meccanismo del click day, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico di invio.

 

Il collegamento con gli Adeguati Assetti e il Modello 231

Un aspetto strategico spesso trascurato: gli investimenti finanziati dall'INAIL ISI — in particolare quelli dell'Asse 2 (sistemi di gestione OHSAS/ISO 45001) — si integrano direttamente con il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e con gli adeguati assetti organizzativi richiesti dall'Art. 2086 c.c.

Adottare un sistema di gestione della sicurezza certificato non rappresenta soltanto un adempimento tecnico: è una componente del sistema di governance dell'impresa, che riduce il rischio di responsabilità penale ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e rafforza la posizione dell'imprenditore in caso di ispezione, contenzioso o procedura concorsuale.

Il doppio vantaggio per l'impresa è dunque concreto: contributo a fondo perduto fino a 130.000 € e, in parallelo, rafforzamento del sistema di compliance e di adeguati assetti.

 

Domande Frequenti

Le spese sostenute prima della domanda sono ammissibili?

No. Le spese devono essere sostenute esclusivamente dopo la presentazione della domanda e la ricevuta di ammissione al finanziamento. Acquisti precedenti alla domanda non sono ammissibili.

Cos'è il click day e come funziona?

Il click day è il meccanismo con cui INAIL assegna le risorse in ordine cronologico di invio telematico. Anche le domande che superano la soglia di punteggio possono essere escluse dal finanziamento se inviate quando le risorse sono già esaurite.

Possono partecipare imprese di tutti i settori?

Sì, il bando si rivolge a imprese di tutti i settori — industria, artigianato, agricoltura, terziario. Alcuni assi sono però riservati a specifiche tipologie di impresa (per esempio l'Asse 4 alle micro e piccole imprese di settori a rischio, l'Asse 5 al settore agricolo).

Il contributo INAIL ISI è cumulabile con altre agevolazioni?

Il contributo non è cumulabile con altri contributi INAIL ISI ottenuti per lo stesso progetto. La cumulabilità con altre agevolazioni va valutata caso per caso nel rispetto della disciplina degli aiuti di Stato.

L'accesso al Bando INAIL ISI richiede una progettazione tecnica accurata e un coordinamento tempestivo tra commercialista e responsabile della sicurezza. Lo Studio Nonelli supporta le imprese nella verifica preliminare dei requisiti, nella redazione del progetto, nella stima delle spese ammissibili e nella verifica dell'integrazione con gli adeguati assetti e il Modello 231.

 

Contatta lo Studio entro il 15 maggio per avviare la pratica in tempo utile. 

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