Bando Sostenibilità Ambientale Brescia 2026 (AGEF 2605)
Circolare 05/2026
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La presente circolare analizza le linee guida del Bando Sostenibilità Brescia 2026, identificato dal codice AGEF 2605, promosso dalla Camera di Commercio di Brescia. Si tratta di un intervento strutturale volto a favorire la transizione ecologica delle imprese locali attraverso contributi a fondo perduto per servizi specialistici.
In un mercato che premia sempre più la trasparenza, l'adesione a questo bando rappresenta un passo decisivo per la Continuità Aziendale e il consolidamento del posizionamento competitivo tramite i criteri ESG.
Finalità e obiettivi del Bando Sostenibilità Brescia 2026
Il Bando Sostenibilità Brescia 2026 nasce per sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) nell'adozione di modelli di business sostenibili. La Camera di Commercio mira a finanziare non l'acquisto di beni strumentali, ma l'acquisizione di competenze tecniche e analisi strategiche necessarie per misurare e migliorare l'impatto ambientale dell'attività produttiva.
Questa iniziativa si sposa perfettamente con il modello del Triangolo della Crescita dello Studio Nonelli, dove la sostenibilità non è un costo, ma un pilastro della solidità finanziaria e della longevità dell'impresa.
Chi può beneficiare dei contributi AGEF 2605?
L'accesso alle agevolazioni previste dal Bando Sostenibilità Brescia 2026 è riservato alle MPMI che soddisfano i seguenti requisiti:
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Avere sede legale e/o unità locale attiva nella provincia di Brescia.
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Essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con i contributi previdenziali (DURC).
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Esclusione importante: non possono presentare domanda le imprese che hanno già beneficiato del contributo nel precedente bando (AGEF 2504) dell'anno 2025.
Questa clausola di alternanza è fondamentale per garantire che le risorse per la sostenibilità ambientale raggiungano il maggior numero possibile di aziende del territorio.
Interventi e spese ammissibili per la transizione ESG
Il bando finanzia esclusivamente le spese sostenute tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026. Le attività devono essere finalizzate al miglioramento delle performance ambientali e possono essere ricondotte a quattro aree principali:
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Sustainability Assessment: Una valutazione tecnica iniziale per mappare l'attuale grado di sostenibilità aziendale.
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Analisi SWOT: Uno studio approfondito sui punti di forza, debolezza, rischi e opportunità legati ai fattori ambientali e sociali.
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Piano Strategico di Sostenibilità: Un documento programmatico che definisce gli obiettivi di miglioramento nel medio-lungo periodo.
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Redazione del Bilancio di Sostenibilità: La produzione di dichiarazioni non finanziarie che comunichino agli stakeholder l'impegno verso la transizione ecologica.
Questi interventi sono essenziali per le aziende che desiderano accedere a nuove linee di credito o bandi che richiedono parametri ESG certificati.
Entità del contributo e premialità per le imprese
L'agevolazione concessa tramite il Bando Sostenibilità Brescia 2026 consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
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Massimale erogabile: € 5.000 per impresa.
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Investimento minimo: € 2.000 (al netto di IVA).
Sono inoltre previste premialità aggiuntive (sotto forma di punteggio o incremento del contributo) per le imprese in possesso del Rating di Legalità o della Certificazione della Parità di Genere, a dimostrazione di come la sostenibilità sia un concetto olistico che abbraccia anche l'etica e il sociale.
Come presentare domanda per il Bando Sostenibilità Brescia
Le istanze devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Webtelemaco. Il calendario operativo prevede:
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Apertura dei termini: 16 marzo 2026.
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Chiusura dei termini: 29 gennaio 2027 (salvo esaurimento anticipato dei fondi).
Data la natura valutativa e l'interesse crescente per i contributi ESG Brescia, lo Studio raccomanda di avviare le analisi preliminari e la raccolta dei preventivi già nei primi mesi dell'anno per non rischiare l'esclusione dovuta al click day o all'esaurimento del budget camerale.
Domande Frequenti
Quali sono le spese non ammissibili nel bando AGEF 2605?
Non sono ammissibili le spese per l'acquisto di macchinari, impianti o attrezzature fisiche. Il bando finanzia esclusivamente i servizi di consulenza specialistica e i costi per la redazione di bilanci di sostenibilità o piani strategici ESG.
Le imprese fuori dalla provincia di Brescia possono partecipare?
No, il bando è limitato alle imprese che abbiano almeno una sede operativa o la sede legale iscritta alla Camera di Commercio di Brescia.
È possibile cumulare questo bando con altri contributi?
Sì, il contributo è generalmente cumulabile con altre agevolazioni che non riguardino le stesse fatture, nel rispetto dei limiti del regolamento "De Minimis".
L'implementazione di un percorso di sostenibilità richiede una visione tecnica che solo un partner esperto può fornire. Lo Studio Nonelli, specialista nella Continuità Aziendale e nelle strategie ESG, supporta le imprese in ogni fase: dall'assessment iniziale alla presentazione della domanda AGEF 2605.
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