Prestito o distacco di personale: novità 2025
Circolare N. 19/2025
PREMESSA
Con la Circolare n. 5/E del 16 maggio 2025, l'Agenzia delle Entrate ha illustrato il nuovo regime fiscale per il prestito o distacco di personale, in attuazione dell'art. 16-ter del D.L. 16 settembre 2024, n. 131 (decreto Salva infrazioni), che ha abrogato l'art. 8, comma 35, della legge n. 67/1988.
QUADRO NORMATIVO
Abrogazione precedente regime: Dal 1° gennaio 2025 è stata abrogata la disposizione che escludeva da IVA i prestiti o distacchi di personale quando veniva versato solo il rimborso del relativo costo.
Nuovo principio: Le attività di distacco o prestito di personale, anche a fronte del solo rimborso dei costi, sono ora prestazioni di servizi rientranti nel campo di applicazione IVA.
PRESUPPOSTI PER L'APPLICAZIONE DELL'IVA
1. PRESUPPOSTO SOGGETTIVO
Enti commerciali: Il presupposto è sempre integrato quando il distacco riguarda personale afferente all'attività d'impresa.
Enti non commerciali:
- Se il distacco riguarda personale dell'attività istituzionale: necessaria verifica dell'esistenza di organizzazione in forma d'impresa finalizzata al prestito di personale
- Se manca tale organizzazione: operazione fuori campo IVA
Gruppo IVA: Le operazioni tra società del medesimo gruppo IVA sono fuori campo (art. 70-quinquies DPR 633/1972).
2. PRESUPPOSTO OGGETTIVO
Principio generale: Il distacco "verso corrispettivo" costituisce prestazione di servizi, indipendentemente dall'ammontare del corrispettivo rispetto ai costi sostenuti.
Requisiti per l'imponibilità:
- Esistenza di nesso diretto tra distacco e pagamento
- Le prestazioni si condizionano reciprocamente
- Il pagamento deve essere condizione essenziale per l'esecuzione del distacco
Operazioni escluse: Distacchi effettuati a titolo gratuito nell'interesse del distaccante, senza alcun corrispettivo (nemmeno rimborso parziale).
3. PRESUPPOSTO TERRITORIALE
Si considera effettuato in Italia quando:
- Distaccatario soggetto passivo IVA stabilito in Italia (qualunque sia lo Stato del distaccante)
- Distaccante soggetto passivo IVA stabilito in Italia verso distaccatario non soggetto passivo UE
Non rilevante territorialmente: Distacco verso non soggetto passivo domiciliato/residente fuori UE.
DECORRENZA E CONTRATTI IN CORSO
Applicazione delle novità: Ai prestiti/distacchi stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025.
Contratti in corso al 31 dicembre 2024: Continua ad applicarsi il precedente regime (esclusione da IVA per rimborso costi).
Prova della stipula/rinnovo: Necessari elementi oggettivamente riscontrabili che attestino con certezza date di inizio e fine rapporto.
Salvaguardie: Restano validi i comportamenti adottati anteriormente al 1° gennaio 2025 in conformità alla sentenza CGUE C-94/19 o all'art. 8, comma 35 della legge n. 67/1988, per i quali non siano intervenuti accertamenti definitivi.
ALTRE FORME DI MESSA A DISPOSIZIONE
CODATORIALITÀ (Contratto di rete)
- Il rimborso degli oneri per l'utilizzo del dipendente verso altre imprese retiste costituisce mera cessione di denaro
- Non rilevante ai fini IVA (art. 2, comma 3, lett. a DPR 633/1972)
- Vale per entrambe le forme: rete-contratto e rete-soggetto
AVVALIMENTO TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
- Costituisce operazione imponibile se soddisfatti i presupposti d'imposta
- Verifica necessaria del presupposto soggettivo (sempre integrato per società "in house")
- Verifica del presupposto oggettivo: esistenza di erogazione finanziaria come corrispettivo
ADEMPIMENTI OPERATIVI
Per i contratti stipulati/rinnovati dal 1° gennaio 2025:
- Applicazione IVA con aliquota ordinaria (22%)
- Fatturazione con addebito dell'imposta
- Base imponibile: intero ammontare del corrispettivo (inclusa quota rimborso costi)
- Diritto alla detrazione per il distaccatario (salve limitazioni pro-rata)
Per i contratti in corso al 31 dicembre 2024:
- Mantenimento del regime precedente fino a scadenza o rinnovo
- Non applicazione IVA se corrisposto solo rimborso costi
RACCOMANDAZIONI
- Revisione contratti esistenti: Verificare date di scadenza e modalità di rinnovo per applicare correttamente il nuovo regime
- Aggiornamento procedure amministrative: Adeguare sistemi di fatturazione per i nuovi distacchi
- Analisi impatti fiscali: Valutare effetti sul pro-rata di detrazione delle società distaccatarie
- Documentazione: Assicurare tracciabilità delle date di stipula/rinnovo dei contratti
Per ulteriori chiarimenti o approfondimenti, rimaniamo a disposizione.